domenica 15 gennaio 2012

Blog Tools

Un blog è niente di più niente di meno che un “diario” pubblico.
Lo può aprire chiunque in 5 minuti e scriverci ciò che vuole.
Se invece siete più esigenti potete “giocare” con le varie opzioni e gadget (o widget) che la vostra piattaforma vi mette a disposizione.
Per esempio io ho importato dal mio vecchio blog splinder il calendario di “Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd.
Lo trovate qui:  NON SOLO TEMPLATE
Come inserirlo su blogspot? Semplice se lo sai fare. Cioè cosi:
Andate su “Layout” del vostro blog, cliccate su “aggiungi un gadget” e selezionate dal menù “base” la voce/casella: “HTML/Javascript” e copiate nella casella di testo il codice del vostro gadget, infine premete il tasto “salva”. Et voilà! Il vostro gadget è stato inserito nel blog!
Potete trovarne altri in giro su internet invece del monotono widget preconfezionato da blogspot.
Maggiori spiegazioni le potete trovare qui: Come mettere un gadget HTML/Javascript in un template di un blog di Blogger a cura del bravo Fabrizio Castelli, che ho consultato a mia volta facendo varie prove con altri metodi che però non facevano al caso mio.
Blogspot ha “aggiornato” un po’ la grafica e le impostazioni ma permette di riprendere anche la visualizzazione “classica” delle impostazioni.
Per quanto mi riguarda trovo molto comodo usare gli editor per scrivere i post. Uso principalmente Windows Live Writer (che fa parte del pacchetto Windows Live Essentials) per i post “lisci” senza troppi elementi multimediali (foto, video) e per correggere o aggiornare i vari post uso scribefire un plug-in di firefox che da un po’ di tempo è disponibile anche per gli altri browsers.
Per le immagini che inserisco preferisco metterle tutte su photobucket un servizio di image hosting come ImageShack, flickr o tanti altri siti che permettono di “ospitare” le vostre immagini.
Per la formattazione invece uso come carattere il trebuchet MS a dimensione 14 che mi sembra diano una formattazione più leggibile.

giovedì 12 gennaio 2012

Bentrovati su Blogspot

Ri-benvenuti e bentrovati sulla nuova piattaforma di blogspot.

Dopo la migrazione forzata da Splinder ho scelto questa piattaforma.

Ringrazio Ernesto per aver creato questo post con la guida per fare la migrazione da Splinder:

Come importare un blog da Splinder su Blogger o Wordpress

Blogger è molto più semplice da "manipolare" per cui sto ancora facendo degli aggiustamenti ai vecchi post.

Spero vogliate continuare a seguirmi.

Syas.

giovedì 15 settembre 2011

Attrezzatura subacquea

Una delle mie passioni più grandi è il mare.

Tra l'altro mi diletto a fare un po' di pesca subacquea, e negli ultimi anni ho rinnovato un po' la mia attrezzatura, vuoi perché era abbastanza vecchiotta, vuoi perché la vecchia "è venuta a mancare".

Maschera: Mares Tana

Mares Tana

Il nome del modello è lo stesso di quella che avevo prima, ma solo quello. E sì che sono passati 20 anni, e i progressi tecnologici si vedono e si "sentono". Questa maschera è molto confortevole. Il materiale è ottimo e le "pieghe" alla base del naso offrono un'aderenza ottimale e permettono di non far entrare acqua in fase di compressione. Unica "pecca" è che bisogna "trattare" le lenti le prime volte che si va in acqua. Si prende un accendino (se avete un accendi gas col becco lungo è meglio) e lo si passa sulle lenti sia al'esterno che all'interno. Praticamente questo tipo di silicone crea una patina sulle lenti che le fanno appannare in mare. Dopo due/tre volte di trattamento la maschera non si appannerà più.

Pinne: Cressi Pluma

Cressi Pluma

Anche queste un "classico modernizzato". Ottimo materiale e qualità d'assemblaggio. Leggere e veloci (senza troppe pretese).

Particolare l'alloggio del piede con apertura nella parte inferiore.

Boccaglio: Tigullio

Dopo aver acquistato e usato pochissime volte un boccaglio con valvola inferiore e tubo rigido della Seac, ed essendomi trovato molto male, ho deciso di prendere questo boccaglio in silicone morbido (come noterete dalla prima foto è molto flessibile) che offre meno resistenza in fase di discesa o anche per fare una nuotata un po' più veloce. Anche questo è molto particolare: la forma del "morso" è anatomica e permette una tenuta confortevole anche per molto tempo.

Qualche anno fa comprai il mio fucile attuale, lo Sporasub Stealth 55

Sporasub Stealth 55

Questo fucile ad aria compressa ha due particolarià originali: la sicura è posta sul grilletto in modo da stare più tranquilli, e l'asta è più sottile delle altre di questa misura e permette una precisione maggiore essendo più sottile e più leggera. E' un fucile medio-corto per cui si può pescare nelle tane o a breve distanza.

giovedì 19 maggio 2011

Vive la chanson française 3 - Desireless

Proseguiamo con la carrellata di canzoni francesi che chiamare famose è riduttivo.
Desireless è il nome d'arte di Claudie Fritsch-Mentrop.
Dopo aver debuttato nei primi anni 80 col gruppo Air 89, raggiunge un successo planetario nel 1986
col brano "Voyage Voyage" di  Jean-Michel Rivat e Dominique Dubois.

Il nome che la cantante ha adottato per la sua carriera solista è ispirato ad una filosofia di vita che ha conosciuto durante un viaggio in India. Desireless non è solo un nome è un vero personaggio: androgino, con abbigliamento di solito nero e taglio dei capelli "particolare".

La canzone parla appunto di viaggi e nomina un bel po' di posti esotici. Ottima per imparare la geografia.


Testo:

Au-dessus des vieux volcans
 Gliss' tes ailes sous le tapis du vent
 Voyage Voyage
 Éternellement
 De nuages en marécages
 De vent d'Espagne en pluie d'équateur
 Voyage voyage
 Vol dans les hauteurs
 Au-d'ssus des capitales
 Des idées fatales
 Regarde l'océan

 Voyage voyage
 Plus loin que nuit et le jour {voyage voyage}
 Voyage {voyage}
 Dans l'espace inouï de l'amour
 Voyage voyage
 Sur l'eau sacrée d'un fleuve indien {voyage voyage}
 Voyage {voyage}
 Et jamais ne reviens

 Sur le Gange ou l'Amazone
 Chez les blacks chez les sikhs chez les jaunes
 Voyage voyage
 Dans tout le royaume
 Sur les dunes du Sahara
 Des îles Fidji au Fuji-Yama
 Voyage voyage
 Ne t'arrêtes pas
 Au-d'ssus des barbelés
 Des cœurs bombardés
 Regarde l'océan

 Voyage voyage
 Plus loin que nuit et le jour {voyage voyage}
 Voyage {voyage}
 Dans l'espace inouï de l'amour
 Voyage voyage
 Sur l'eau sacrée d'un fleuve indien {voyage voyage}
 Voyage {voyage}
 Et jamais ne reviens

 Au-d'ssus des capitales
 Des idées fatales
 Regarde l'océan
 Voyage voyage
 Plus loin que nuit et le jour {voyage voyage}
 Voyage {voyage}
 Dans l'espace inouï de l'amour
 Voyage voyage
 Sur l'eau sacrée d'un fleuve indien {voyage voyage}
 Voyage {voyage}
 Et jamais ne reviens

La canzone è stata inoltre remixata e reinterpretata tra gli altri dalla bella cantante belga Kate Ryan nel 2008:


venerdì 6 maggio 2011

Vive la chanson française 2 - Gerard Blanc

Proseguiamo con un altro pezzo "storico".
Forse in molti non lo ricorderanno, ma il seguente brano ha avuto un enorme successo negli anni 80. Il cantante è Gerard Blanc cantante, musicista, compositore e attore scomparso prematuramente nel  gennaio 2009 a seguito di un'emorragia conseguente un attacco cardiaco avuto nell'ottobre dell'anno prima.
"Un autre histoire" del 1987 è il suo più grosso successo commerciale.

Testo:

On oublie tout, tous les barrages
Qui nous empêchaient d'exister
Quelque chose de neuf a tout changé
Quelque chose et ça m'a fait avancer

On oublie tous les gens, tous les naufrages
Tous les bateaux, touchés, coulés
Je n'sais pas comment ça s'est passé
Je n'sais pas pourquoi j'ai plus peur d'aimer

Elle dit j'imagine des musiques qui se dansent pour toi
Elle dit j'imagine des mots dans le silence pour toi
Des jours et des nuits où la vie recommence comme ça
Encore une fois

Et on démarre une autre histoire
Et on démarre une autre histoire
Mais ça c'est une autre histoire

On oublie tout, tous les nuages
Qui nous cachaient la vérité
Tous les vents du large sont déchaînés
Tous les vents et ça m'fait pardonner

On oublie tous les jours, tous les mirages
Comme un soleil qui s'est couché
Je n'sais pas comment ça s'est passé
Je n'sais pas pourquoi j'ai plus peur d'aimer

Elle dit j'imagine des musiques qui se dansent pour toi
Elle dit j'imagine des mots dans le silence pour toi
Des jours et des nuits où la vie recommence comme ça
Encore une fois

Et on démarre une autre histoire
Et on démarre une autre histoire
Mais ça c'est une autre histoire
Mais ça c'est une autre histoire Ha ha oh
Et on prend un nouveau départ
Et on démarre une autre histoire
Et on prend un nouveau départ
En laissant faire le hasard
C'est une autre histoire

giovedì 5 maggio 2011

Vive la chanson française 1 - Vanessa Paradis (1)

Dopo tanti rimandi apro questa sezione dedicata alle canzoni francesi. Trovo giusto dare un po’ di risalto a canzoni famosissime che magari molti conoscono, ma che i più giovani tendono ad ignorare, o data l’assuefazione a canzoni inglesi, magari snobbano un po’. Per non parlare delle scelte dei discografici italiani…
E poi faccio anche un favore ai miei ex alunni.
Iniziamo in bellezza con Vanessa Paradis!

    

Ex modella e compagna dal 1998 di Johnny Depp dal quale ha avuto due figli. Cantante apprezzata oltralpe sin da quando aveva 14 anni e irruppe nelle classifiche internazionali con il seguente brano:

Joe le taxi

Testo:

Joe le taxi
Y va pas partout
Y marche pas au soda
Son saxo jaune
Connait toutes les rues par coeur
Tous les p'tits bars
Tous les coins noirs
Et la Seine
Et ses ponts qui brillent
Dans sa caisse
La musique a Joe
C'est la rumba
Le vieux rock au mambo

Joe le taxi
C'est sa vie
Le rhum au mambo
Embouteillage
Il est comme ça
Rhum et mambo
Joe - Joe - Joe

Dans sa caisse
La musique a Joe resonne
C'est la rumba
Le vieux rock au mambo bidon
Vas-y Joe
Vas-y Joe
Vas-y fonce
Dans la nuit vers l'amazone

Joe le taxi
Et Xavier Cugat
Joe le taxi
Et Yma Sumac
Joe - Joe - Joe

Joe le taxi
C'est sa vie
Le rhum au mambo
Embouteillage
Joe le taxi
Et les Mariachis
Joe le taxi
Et le cha-cha-chi
Joe le taxi
Et le cha-cha-chi
Vas-y Joe
Vas-y fonce
Dans la nuit vers l'amazone
Joe le taxi
et le cha-cha-chi